Ordo Fratrum Minorum Capuccinorum

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updated 6:35 AM CEST, Oct 19, 2019

Convento della Garbatella

La casa della Garbatella, a Roma, ha una storia speciale. Nata come villa del Conte Attilio Dario Pozzi di Roma e della Contessa Bulgarini di Siena, è finita per essere un convento verso la metà del secolo scorso. La famiglia Pozzi era proprietaria dell’intera collina alta su Largo delle Sette Chiese, con una breve salita che immette in Via Pomponia Grecina; una collina-vigneto (la salita parallela si chiama infatti Via di Vigna Pozzi) in cui fu costruita una villa su disegno dell’architetto Contessa Lodovica Bulgarini d’Elci, moglie del conte.

Non si hanno notizie sui componenti della famiglia. Si sa soltanto che la giovane moglie del Conte morì di parto. Rimasto solo con i figli, il conte dovette cedere alle loro continue richieste di vendere tutto “perché la villa è troppo lontana dal centro”. Il Conte non voleva, ma alla fine dovette cedere, mettendo in vendita villa e terreno, acquistati dalla Curia generalizia dei Cappuccini, che comprò tutto a un prezzo di favore, tanto che il Vicario Generale del tempo, fra Agatangelo da Langasco, il 15 novembre 1949, rilasciò alla famiglia un attestato di affiliazione all’Ordine, conservato in sacrestia.

Allorché la Curia Generalizia, che si trovava in Via Sicilia, chiese alle  Monache Clarisse Cappuccine di Via Piemonte di cedere all’Ordine il proprio monastero, garantendo che per loro ne sarebbe stato costruito un nuovo “alla Garbatella”, fu necessario lottizzare il terreno su cui sono stati costruiti gli edifici che affiancano Via Pomponia Grecina fino all’area in cui si trovano la casa, la chiesa e il monastero delle Clarisse-cappuccine. Di fronte alla casa fu costruito un appartamento a pianterreno per ospitare eventuali parenti in visita alle monache. Per alcuni anni fu messo a disposizione della Comunità di Sant’Egidio, che vi aprì una scuola materna per i figli delle famiglie povere del quartiere.

Inizialmente nella casa viveva il cappellano delle monache insieme a un fratello laico incaricato della questua “pro Monialibus”. Negli anni ’70 la casa fu rimessa a nuovo per farne la sede della rivista missionaria Continenti (un tempo “Il Massaja”) e casa di accoglienza per i missionari. Più tardi fu scelta come sede della CIMPCap (all’epoca era presidente fr. Dino Dozzi) e più recentemente - durante i lavori di ristrutturazione della Curia Generalizia - come residenza della Postulazione dell’Ordine.

Oggi nella casa vivono quattro frati Cappuccini: l’eritreo fr. Bahlebi Idris Shekai guardiano; il guatemalteco fr. David Edvin Guerra, studente all’Antonianum di Spiritualità Francescana, vicario; il marchigiano fr.  Egidio Picucci; il calabrese fr. Gerardo Gallo, che lavora al Vicariato di Roma. Essi sono impegnati nell’assistenza spirituale alle Monache; nella celebrazione eucaristica e confessione delle Suore Discepole del Divin Maestro; nell’apostolato sussidiario: messe e confessioni nelle parrocchie vicine, nonché nell’ospedale CTO. Ultimamente c’è stata più di una richiesta per l’assistenza ai moribondi.

Contatto:

Convento della Garbatella
Via Pomponia Grecina, 31
00145 Roma
Italia
Tel. +39 06 5137 969
Fax. +39 06 5132 628

Ultima modifica il Mercoledì, 25 Settembre 2019 19:55
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