Ordo Fratrum Minorum Capuccinorum

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updated 9:18 AM CEST, Jun 24, 2019

La Passione di Gesù e la forza della sua Risurrezione

Tanti di noi non vogliono pensare al dolore, alla morte, alle sofferenze. Queste sono realtà difficili da comprendere e soprattutto da vivere. Nessuno può sfuggire a queste realtà, ma alcuni non sanno affrontarle, quindi vivono una vita fatta di reazione istintiva. La stessa realtà della passione di Gesù è difficile da comprendere. Ma la passione di Gesù, nostro divino Maestro, porta la grazia. La meditazione della passione di Gesù è un aiuto per noi, perché c’è la possibilità nuova della redenzione e della conversione del cuore.

Nella nostra vita ci sono anche tanti momenti di sofferenza a causa della perdita di persone care, a causa di separazione, di malattie, di conflitti, di guerre, di immigrazione in un altro paese, a causa di tradimento, di ferite ...etc.,

Possiamo anche pensare al dolore che noi abbiamo causato agli altri che vivono con noi. Le mie parole, le mancanze, il giudizio, l’indifferenza e il rancore portano sofferenze enormi agli altri. Tante volte noi dimentichiamo tutto questo.

Gesù nostro signore ci ha portato la grazia dell’amore divino e umano. Il suo amore è senza condizioni e dona tutto, anche la sua vita. Non tutti noi possiamo donare così. Possiamo imparare da lui, che prepara il nostro cuore ad affrontare la nostra realtà di peccato. La forza della sua morte e risurrezione, espressione del suo amore, ci spinge a offrire la nostra vita per gli altri; così dando riceveremo cento volte di più. Questa forza, che viene a noi dallo Spirito Santo promesso da Gesù, ci permette di rischiare, portando il suo amore a tutti e specialmente alle persone che ne sono prive.
Gesù vive tra noi col suo amore vivificante e questo può trasformare le nostre tenebre e darci la possibilità di una vita nuova nello Spirito di Dio.

Gli auguri che ci siamo scambiati a Pasqua, hanno riempito di entusiasmo la stagione pasquale. Condividiamo l'amore, la gioia e la speranza di Dio nei nostri confronti e di tutto ciò che incontreremo. Dal giorno di Pasqua in poi, ci siamo potuti collegare allo Spirito Santo per prepararci alla festa pentecostale di potenziamento, ispirazione e illuminazione.

Tempo della vita: Per crescere nella integrazione il tempo della Pasqua è importante. In questo tempo, quando ci stiamo preparando all’avvento dello Spirito Santo, Lui ci purificherà dalle ferite e dal pessimismo. Come Papa Francesco dice, lo Spirito Santo è acqua pura che ci pulisce e aiuta ad avere una nuova vita. Tanti cadono nella tentazione di essere indifferenti dopo aver sofferto qualche perdita. Lo Spirito Santo ci invita a rialzarci con la fede e la grazia per fare la nostra piccola parte con amore e con entusiasmo. Per questo lui ci ispirerà a abbandonare qualche atteggiamento non intelligente e a ricominciare collaborando con gli altri che vivono con noi. 

Facciamo qualcosa ogni giorno per mantenere l’ottimismo integrale e spirituale. Per esempio: Ascoltare la parola di Dio che porta la speranza; contemplare il volto amorevole di Gesù per 30 minuti; imparare un canto nuovo che ricordi l’amore di Dio; leggere qualche nuovo libro sulla teologia e le scienze umane; parlare con qualcuno che ci ama e ci vuole bene; contare le benedizioni che riceviamo; prendere cura del nostro corpo con gli esercizi corporali e fare una passeggiata in un parco o in mezzo alla natura; aiutare i bisognosi, gli anziani e i malati e portare la gioia che Gesù dona a tutti.

Charles Alphonse e Jaime Rey Ofm Cap

Segretariato Generale della Formazione